Pallottole e bolle di sapone

 

A qualcuno del Pdl a Roma sono saltati i nervi e quasi nottetempo ha presentato un disegno di legge (ddl) al Senato sulla cosiddetta ‘sfiducia costruttiva’ all'Assemblea Regionale Siciliana, che permetterebbe all’Aula di sfiduciare il Presidente eletto direttamente dal popolo e di sostituirlo con uno scelto dai deputati regionali...!
A parte che la cosa è un poco anticostituzionale, perché non si può sostituire un “eletto” su base popolare con un “eletto” su base assembleare, mi pare inaccettabile cambiare le regole mentre la partita e' in corso. Questo sarebbe come usare le leggi e le maggioranze parlamentari per far fuori i competitors politici e per vendicarsi delle “lese maestà”!
In termini colorati potrebbe dirsi che questo è un “usare le leggi come pallottole politiche” distorcendo e piegando le leggi ad interessi di parte. Ma stavolta le pallottole sono bolle di sapone!
Infatti il disegno di legge sulla cosiddetta ‘sfiducia costruttiva’ è un'arma spuntata, perchè il Presidente Raffaele Lombardo potrebbe dimettersi un giorno prima dell'approvazione, se non addirittura della promulgazione della legge, e manderebbe tutti a casa! Dopo, con il coraggio che ha fin qui mostrato..., riproporrebbe certamente la propria candidatura alla Presidenza della Regione Sicilia con tutti coloro che ci stanno!
E a questo punto sarebbe interessante vedere che cosa farebbero Pdl, Pd, Di Pietro, Udc e tutta la galassia della sinistra!
Vivo la politica in prima persona ormai da molti anni e conosco e sono amico di tanti importanti politici, anche di caratura nazionale e internazionale. Mi trovo, però, a constatare, che tra i politici un uomo così determinato e coraggioso come Raffaele Lombardo non l’ho mai trovato.
No! Stavolta penso proprio che in Sicilia il coraggio, dopo i Vespri Siciliani del 1282, pagherà ancora una volta!

Fiduciosi in un’Italia migliore, non perdiamoci di vista, arrivederci a presto.

1 Giugno 2009