28 Marzo 2007

Il candidato del centrosinistra incassa il sostegno del movimento dei "Democratici moderati"

La corsa trasversale di Orlando:

porte aperte ai delusi dal Polo

L´ex senatore di An Scalone: "Appoggio Luca"

Al fianco dello sfidante anche Piero Di Prima già deputato europeo di Forza Italia

Antonella Romano

DA An traghetta tra gli orlandiani l´ex senatore Filiberto Scalone. Nella campagna in corso per arruolare uomini in fuga dal centrodestra, cresce attorno al candidato sindaco dell´Unione il fronte di politici, più o meno navigati, che si professano moderati, che non stanno più né a destra né a sinistra. Ecco perchè, praticamente a sorpresa, ad accogliere i cronisti a piazza Lolli13, nella sede dell´ultimo movimento nato sulla scena politica i «Democratici Moderati», c´è un ex pezzo da novanta di An come Scalone, capogruppo alla Provincia per 15 anni di fila. Un abbraccio che Leoluca Orlando, presente ieri mattina alla inaugurazione della nuova segreteria politica, non ha per niente disdegnato. Impegnato nel lancio della sua campagna porta a porta, che da sabato lo porterà scortato da 150 volontari nelle 100 aree in cui è stata suddivisa la città, e in corsa per la preparazione della kermesse del 22 aprile a Fondo Patti (si punta alla partecipazione di 10 mila persone), Orlando ha raccolto il sostegno di ex democristiani doc, come Angelo Capitummino, oggi segretario provinciale e regionale dell´Udeur e ha già pescato nel centrodestra, candidando, per esempio, in lista al Comune con Italia dei Valori un altro ex di An come Girolamo Foti, una volta vicino a Giampiero Cannella, unico rappresentante siciliano del Cocer, il sindacato nazionale dei militari.
A suggellare l´incontro con Scalone, vicino di casa di Orlando in via Dante, ma nemico giurato fino a poco tempo fa, ha contribuito il fatto che nel febbraio 2006 Scalone è stato assolto anche in Cassazione dall´accusa di concorso esterno in associazione mafiosa (in primo grado era stato condannato a nove anni). Da tempo l´avvocato Scalone ha ormai detto addio ad An. E anche se adesso porta al collo una sciarpa rossa, non si può certo dire che le distanze con i Ds o, peggio ancora, con Rifondazione comunista, si siano accorciate. «Oggi - dice Scalone - sono un moderato, anche se, certo, il mio cuore batte sempre a destra. Abbiamo fondato un inedito movimento politico culturale e democratico equidistante sia dalla destra che dalla sinistra, con l´intento di cercare una collaborazione con tutte le forze politiche autenticamente democratiche. Siamo vicini al programma di Orlando, alla sua idea di andare da sinistra a destra e da destra a sinistra, per dare un governo a questa città». Tra gli esponenti di punta del neonato movimento c´è l´ex parlamentare di Forza Italia Piero Di Prima, ex patron della Banca popolare di Canicattì e di Carini, ma anche c´è uno stuolo di giovani avvocati, tra cui il penalista Andrea Dell´Aira e il civilista Sergio Quadra. Anima del movimento, la moglie di Scalone, Maria Fortunia Bellina, da sempre più a sinistra del marito («Nasco socialista», si racconta). «Nell´opera che abbiamo intrapreso di arruolamento di componenti della Cdl - aggiunge Armando Aulicino, ex democristiano, pure lui approdato alla squadra di Orlando e oggi deputato regionale di Uniti per la Sicilia - ci sono tante persone da sempre considerate vicine al centrodestra, come esponenti del mondo militare. Diversi di loro militano nell´associazione «Vivaio delle idee» fondata da Girolamo Foti. Abbiamo anche tanta gente che proviene dalla Uil e dal volontariato». Tra i candidati in lista per la circoscrizione c´è Pietro Cambria, ex segretario organizzativo della Uil. Nella lista di Idv ci sono anche Franco Di Miceli, docente all´Iti, con trascorsi nel Cdu, Giuseppe Amato, medico, ex Udc. E tra gli esponenti delle Forze armate tra i novelli orlandiani ci sono anche Marco Votano, in lista nella quarta circoscrizione, Salvatore Scaramuzzino, nella prima, e Agostino Alaimo, nella seconda. Lo Sdi, fallita l´intesa con i Repubblicani per l´Europa e con i liberali di sinistra, sta lavorando da solo a una lista a sostegno di Orlando. «È una lista aperta ai contributi di tutti i socialisti», dice Maurizio Ballistreri, leader dello Sdi, capogruppo all´Ars di Uniti per la Sicilia. In lista c´è anche Alfonso Farruggia, segretario Uil del settore pubblica amministrazione.